Come organizzare un viaggio fai da te: il metodo che uso per viaggiare di più spendendo meno
Consigli7 Settembre 20268 min di lettura
Nessuna agenzia, nessun pacchetto preconfezionato: ecco il metodo che uso per organizzare ogni viaggio da solo, risparmiando e viaggiando più spesso.
Quando racconto dei miei viaggi, c'è sempre qualcuno che prima o poi mi fa la stessa domanda:
"Ma sei ricco?"
La risposta è molto semplice: assolutamente no.
La verità è che gran parte dei viaggi che ho fatto negli ultimi anni sono stati organizzati interamente da me. Nessuna agenzia, nessun pacchetto preconfezionato, nessun tour organizzato. Solo un po' di tempo davanti al computer, tanta curiosità e una buona pianificazione.
Organizzare un viaggio fai da te non significa solo risparmiare. Significa essere padroni delle proprie scelte, costruire un itinerario su misura e spesso riuscire a viaggiare più spesso perché si ottimizzano tempi e costi.
Ecco il metodo che utilizzo praticamente per ogni viaggio.
Prima di aprire il computer: quando puoi partire?
Sembra banale, ma è probabilmente la fase più importante.
Prima ancora di iniziare a cercare voli o hotel, devi sapere con precisione quando puoi essere libero e quando puoi prendere ferie.
Molte persone fanno il contrario: scelgono una destinazione e solo dopo cercano di incastrarla nel calendario. In realtà dovrebbe essere l'opposto.
Io parto sempre da tre elementi:
• periodo disponibile;
• lista delle destinazioni che vorrei visitare;
• budget.
La domanda fondamentale è: quelle date sono davvero adatte a quella destinazione?
Perché non tutti i periodi vanno bene per tutti i luoghi. Magari sogni il Giappone ma hai ferie soltanto ad agosto. Oppure vorresti vedere l'aurora boreale ma sei libero solo in estate. O ancora vuoi visitare una località tropicale proprio durante la stagione delle piogge.
Capire se il periodo scelto coincide con il momento migliore per visitare una destinazione è fondamentale. Certo, il sogno di tutti sarebbe essere sempre liberi e decidere di volta in volta dove andare. Purtroppo sappiamo tutti che nella realtà non funziona così.
Il compromesso tra periodo, destinazione e budget
Una volta individuato il periodo disponibile, entra in gioco il secondo grande fattore: il budget. Le tre variabili principali sono periodo, destinazione e budget, e spesso bisogna trovare un compromesso tra tutte e tre.
Se scegli di viaggiare durante l'alta stagione, preparati a prezzi più elevati. Alcuni esempi?
• Sardegna ad agosto;
• Giappone durante la fioritura dei ciliegi;
• Rovaniemi nel periodo natalizio.
Sono tutti momenti magnifici per visitare queste destinazioni, ma sono anche tra i più costosi. A volte il sovrapprezzo è accettabile, altre volte può essere davvero importante. Una volta messi insieme questi tre elementi e accettati i relativi compromessi, si può finalmente passare all'azione.
Come cerco i voli
La prima cosa che faccio è aprire Skyscanner. Mi serve soprattutto per capire quali collegamenti esistono tra la mia città e la destinazione scelta.
Vivendo in Sardegna, il mio primo tentativo è quasi sempre impostare come aeroporto di partenza "Italia", perché spesso emergono soluzioni che non avevo considerato. Successivamente provo anche con Roma e Milano.
Molti viaggiatori cercano subito la tratta principale. Io invece parto dall'origine reale del viaggio.
Ti faccio un esempio. Se devo andare a Los Angeles, provo subito a cercare Cagliari → Los Angeles. Perché? Perché a volte il sistema trova una combinazione unica, ad esempio Cagliari → Roma → Los Angeles, tutta sotto la stessa prenotazione.
In alcuni casi può persino costare meno rispetto a comprare separatamente Cagliari → Roma con Ryanair e Roma → Los Angeles con un'altra compagnia.
Perché preferisco un'unica prenotazione
Questa è una delle cose più importanti da ricordare. Quando tutto il viaggio è contenuto nella stessa prenotazione, sei molto più tutelato.
Se il primo volo arriva in ritardo e perdi la coincidenza, sarà la compagnia aerea a doverti riproteggere su un altro volo. Quando invece acquisti biglietti separati, il rischio è interamente tuo.
È vero, trovare una soluzione migliore in un'unica prenotazione non succede sempre, ma vale assolutamente la pena verificare.
Lo stopover: il segreto che molti viaggiatori non conoscono
Una cosa che sorprende sempre chi non viaggia spesso è l'esistenza degli stopover. Quando uno scalo è particolarmente lungo, alcune compagnie mettono a disposizione servizi davvero interessanti.
In determinati casi puoi ottenere:
• hotel gratuito;
• trasferimenti;
• tour guidati;
• visite della città durante lo scalo.
Personalmente ho sfruttato questa opportunità durante alcuni viaggi per visitare città come Istanbul e Pechino.
È molto meglio uscire a visitare una città invece di restare per dieci o dodici ore seduto in aeroporto.
In alcuni casi puoi perfino fare una doccia, riposarti in hotel e fare colazione prima di ripartire per il secondo volo. Non male, vero? Quando trovi uno scalo lungo, entra sempre nel sito ufficiale della compagnia e verifica se offre programmi di stopover.
Prima di comprare il volo controlla gli hotel
Questo è probabilmente il consiglio che mi ha fatto risparmiare più soldi negli anni. Molte persone trovano un volo conveniente e lo acquistano immediatamente. Io faccio sempre un controllo prima.
Vado su Booking e verifico il prezzo degli hotel nelle varie tappe del viaggio. Non serve fare ricerche approfondite: basta capire la fascia di prezzo.
Una volta stavo per prenotare dei voli per Amsterdam a un prezzo davvero ottimo. Prima di confermare ho controllato gli alloggi. Per fortuna: era il periodo della Festa del Re e l'hotel più economico che avevo trovato superava i 1.000 euro per tre notti. Risultato? Ho cambiato destinazione e mi sono risparmiato una spesa enorme!
Prenota gli hotel con cancellazione gratuita
Una volta acquistato il volo, arriva il momento di prenotare gli alloggi. Se stai organizzando il viaggio con largo anticipo, il mio consiglio è semplice: scegli sempre la cancellazione gratuita.
Ti permette di:
• modificare l'itinerario;
• cogliere offerte migliori;
• cambiare idea senza penali;
• avere molta più flessibilità.
Soprattutto nei viaggi complessi con più tappe, questa opzione può fare davvero la differenza.
Inizia a viaggiare da solo
Lo so, per molti è uno scoglio enorme. Ma se c'è un consiglio che mi sento di dare è questo: inizia a viaggiare da solo almeno una volta nella vita.
È molto più semplice di quanto sembri. E spesso anche molto più bello. Non devi aspettare ferie compatibili, budget compatibili o interessi compatibili con quelli di amici e parenti: parti quando vuoi e vai dove vuoi.
La verità sul fare tanti viaggi
Torniamo alla domanda iniziale: "Ma sei ricco?". No.
Semplicemente organizzando i viaggi in autonomia riesco spesso a spendere meno rispetto a molte soluzioni preconfezionate. Essere tu a scegliere voli, hotel, spostamenti e itinerario ti permette di avere il controllo completo sul budget.
E quei soldi risparmiati possono trasformarsi nel viaggio successivo. Alla fine è questa la vera magia dell'organizzazione fai da te: non serve essere ricchi per viaggiare tanto. Serve imparare a organizzarsi bene. 🌍✈️