Cosa fare 4 giorni a Tokyo: il nostro itinerario completo
Itinerari1 Settembre 202612 min di lettura
Tokyo è stata la nostra prima tappa in Giappone e, nonostante le aspettative fossero già altissime, è riuscita a sorprenderci ogni singolo giorno.
È una città che riesce a essere contemporaneamente futuristica e tradizionale, ordinata e caotica, immensa ma incredibilmente efficiente. Una città dove ogni quartiere sembra raccontare una storia diversa.
Se state organizzando il vostro primo viaggio in Giappone, questo è l'itinerario di 4 giorni che abbiamo seguito noi e che consigliamo assolutamente per vivere alcune delle zone più iconiche della capitale.
Prima di tutto: attivate subito la Suica sullo smartphone
Prima ancora di parlare di templi, quartieri e ristoranti, c'è una cosa fondamentale da fare appena arrivati: attivate una Suica digitale direttamente dal Wallet del vostro iPhone.
È una delle comodità più grandi che abbiamo scoperto durante il viaggio. Potrete utilizzarla per metropolitane, treni locali e numerosi altri servizi semplicemente avvicinando il telefono ai tornelli. La cosa migliore è che può essere ricaricata in qualsiasi momento con Apple Pay in pochi secondi: niente code alle macchinette e nessuna preoccupazione per acquistare biglietti.
Un altro consiglio fondamentale è acquistare una eSIM con almeno 10 GB di traffico dati. Google Maps sarà il vostro migliore amico durante tutto il viaggio, ma consigliamo comunque di scaricare anche le mappe offline quando siete collegati al Wi-Fi.
Giorno 1: arrivo a Tokyo e prima serata a Ueno
Il nostro volo è atterrato a Tokyo alle 18:30. Dopo il trasferimento in hotel abbiamo lasciato i bagagli e siamo usciti immediatamente per una prima esplorazione della città.
Abbiamo scelto di alloggiare nella zona di Ueno, una posizione strategica che consigliamo sia per i collegamenti sia per l'atmosfera autentica che si respira nei dintorni.
La prima sera non avevamo un programma preciso. Ed è stato perfetto così. Passeggiare tra le strade illuminate, osservare la vita quotidiana dei giapponesi e cenare in una classica izakaya è stato il modo migliore per iniziare il viaggio.
Non programmate ogni singolo minuto: Tokyo regala spesso le emozioni migliori quando ci si lascia semplicemente guidare dalla curiosità.
Giorno 2: Ueno, Akihabara e Yanaka
La mattina è iniziata con una passeggiata all'interno di Ueno Park. Durante la stagione della fioritura il parco diventa uno dei luoghi più suggestivi di tutta la città grazie ai bellissimi sakura.
Successivamente ci siamo spostati verso il mercato di Ameyoko, un concentrato di negozi, street food, insegne e atmosfera locale. Da qui abbiamo raggiunto Akihabara, probabilmente il quartiere più famoso al mondo per gli appassionati di tecnologia, anime, manga e videogiochi.
Tra negozi dedicati al retro gaming, action figure, carte collezionabili e prodotti introvabili fuori dal Giappone, potreste tranquillamente trascorrere un'intera giornata.
A Tokyo lo shopping è parte integrante del viaggio
In quasi tutte le città del mondo si fa shopping tra una visita e l'altra. A Tokyo succede il contrario: lo shopping è una vera attrazione.
Se amate la tecnologia non potete perdervi Bic Camera, Yodobashi Camera, i piccoli negozi specializzati e le botteghe familiari nascoste nei vicoli. Fotocamere, droni, accessori e prodotti elettronici sono ovunque. Se invece siete appassionati di anime e manga, preparatevi a perdere completamente la cognizione del tempo.
Perdersi tra le vie di Yanaka
Nel pomeriggio abbiamo visitato Yanaka Ginza, uno dei quartieri più autentici di Tokyo. È una zona completamente diversa rispetto alla modernità di Akihabara e Shibuya.
Qui il consiglio è semplice: camminate senza una meta precisa. Lasciatevi guidare dai vicoli, dai piccoli negozi e dalle strade secondarie. È proprio qui che abbiamo trovato alcune delle atmosfere più belle dell'intero viaggio.
In serata abbiamo avuto la fortuna di assistere allo Yozakura, i ciliegi illuminati dopo il tramonto, un'esperienza davvero suggestiva.
Ramen da Ichiran: probabilmente il ramen più famoso del Giappone
Se è il vostro primo viaggio in Giappone, prima o poi finirete sicuramente davanti all'insegna di Ichiran. È probabilmente il ramen più famoso del Paese e, sì, la fama è assolutamente meritata.
La particolarità è che tutto è pensato per concentrarsi esclusivamente sul ramen: si ordina da un distributore automatico, si personalizzano vari aspetti del piatto e si mangia in postazioni individuali che permettono di gustare il pasto senza distrazioni.
Il consiglio principale è uno: non fatevi scoraggiare dalla fila. Nella maggior parte dei casi scorre molto più velocemente di quanto sembri. Nelle ore di punta può capitare di trovare attese importanti e, se vedete una coda davvero interminabile, potreste semplicemente tornare più tardi. La buona notizia è che molti Ichiran restano aperti fino a tarda notte e alcuni addirittura 24 ore su 24.
Noi abbiamo provato almeno cinque o sei volte a entrare prima di trovare il momento giusto, ma alla fine ne è valsa assolutamente la pena. Il brodo era semplicemente spaziale e ancora oggi lo ricordiamo come uno dei ramen migliori mangiati durante il viaggio.
Giorno 3: Asakusa e Shibuya
La giornata è iniziata ad Asakusa, uno dei quartieri storici più iconici della capitale. La visita al Tempio Senso-ji è una tappa obbligata per qualsiasi primo viaggio in Giappone: attraversando la celebre Kaminarimon si raggiunge la vivace Nakamise-dori, piena di negozi e prodotti tipici.
Dopo aver visitato il tempio abbiamo passeggiato lungo il Sumida Park, una zona molto piacevole che offre splendide viste sul fiume.
Pranzo da Tamagoken: l'Omurice che non dovete perdervi
Per pranzo ci siamo spostati a Shibuya per provare uno dei piatti che aspettavamo di più: l'Omurice di Tamagoken. Una soffice omelette che avvolge il riso e che rappresenta uno dei comfort food più amati in Giappone. Una tappa che consigliamo senza alcun dubbio.
Shibuya: la Tokyo che tutti immaginano
Il pomeriggio è stato dedicato a Shibuya. Qui si concentra gran parte dell'immaginario collettivo legato a Tokyo: Shibuya Crossing, la statua di Hachiko, Shibuya Center Gai, il gatto 3D e migliaia di insegne luminose.
Ma il nostro consiglio è di non limitarvi alle attrazioni principali. Passeggiate senza fretta, entrate nei vicoli, esplorate le strade meno frequentate: Tokyo regala il meglio di sé proprio in questi momenti.
Nintendo Store, Pokémon Center e il paradiso dei nerd
All'interno dello Shibuya PARCO, al sesto piano, si trova uno dei luoghi che abbiamo amato di più. Qui troverete Nintendo Store, Pokémon Center, Godzilla Store e altri negozi dedicati ai franchise più famosi del Giappone.
Per noi è stata quasi un'esperienza trascendentale. Se siete cresciuti con Mario, Zelda o Pokémon capirete perfettamente cosa intendiamo. Un consiglio pratico: se cercate videogiochi Nintendo, spesso Don Quijote propone prezzi migliori rispetto allo store ufficiale.
Giorno 4: Meiji Jingu, Shinjuku e TeamLab Borderless
L'ultimo giorno è stato uno dei più intensi e spettacolari. Abbiamo iniziato dal suggestivo Meiji Jingu, un'oasi di pace immersa nel verde nel cuore di Tokyo. Passeggiare lungo il sentiero che conduce al santuario permette quasi di dimenticare di trovarsi in una metropoli da milioni di abitanti.
Successivamente abbiamo visitato il magnifico Shinjuku Gyoen, uno dei parchi più belli della città e un luogo perfetto per concedersi una pausa dal ritmo forsennato di Tokyo.
Da qui ci siamo spostati verso alcuni dei simboli più famosi della città: la testa di Godzilla a Shinjuku, la Tokyo Tower e TeamLab Borderless. Quest'ultimo ci ha lasciati letteralmente senza parole: più che un museo è un'esperienza immersiva fatta di colori, luci e installazioni interattive che cambiano continuamente.
Cena da Momo Paradise: l'esperienza Shabu Shabu da fare assolutamente
La sera abbiamo cenato da Momo Paradise, vivendo una delle esperienze gastronomiche più memorabili dell'intero viaggio. Lo Shabu Shabu è molto più di una semplice cena: davanti a voi arriveranno brodi fumanti e una selezione di ingredienti da cuocere direttamente al tavolo.
Il gesto tipico consiste nell'immergere sottili fette di carne nel brodo caldo. Shabu. Shabu. Pochi secondi e il wagyu è pronto. Noi abbiamo provato diverse qualità di carne accompagnate da una quantità incredibile di antipasti, verdure e contorni. Una cena che consigliamo assolutamente.
Golden Gai e Omoide Yokocho
Per concludere la giornata abbiamo esplorato due delle zone più caratteristiche di Shinjuku: Golden Gai, con i suoi minuscoli locali e l'atmosfera unica, e Omoide Yokocho, una rete di vicoli pieni di piccoli ristoranti e lanterne che sembrano usciti da un altro tempo. Sono luoghi che mostrano una Tokyo completamente diversa da quella dei grattacieli e dei grandi schermi pubblicitari.
Le esperienze che rendono Tokyo davvero speciale
Oltre alle attrazioni principali, ci sono alcune cose che secondo noi rendono il viaggio unico. La prima è andare alla ricerca dei tombini decorati: in tutto il Giappone esistono tombini artistici dedicati a Pokémon, Sailor Moon e ad altri simboli locali. Noi ne abbiamo trovati alcuni per caso durante le passeggiate e sono diventati subito uno dei giochi più divertenti del viaggio.
Se visitate Tokyo non ignorate le leggendarie UFO Catcher, le macchinette a gru che riempiono interi piani delle sale giochi. Pensavo fossero solo un modo veloce per perdere qualche yen, ma al secondo tentativo mi sono ritrovato tra le mani un enorme Psyduck da circa 40 euro. Da quel momento è diventato il souvenir più divertente del viaggio.
Tra peluche giganti, figure da collezione e anime ovunque, queste sale giochi sono una delle esperienze più autentiche e sorprendenti da provare a Tokyo.
Poi c'è il mercato sotto la ferrovia, uno degli scorci più caratteristici di Tokyo e un luogo perfetto per chi ama la fotografia urbana e cerca immagini diverse dai luoghi più turistici.
Un altro consiglio è mangiare senza seguire sempre le classifiche. È bello provare ristoranti famosi, ma in Giappone è altrettanto bello scegliere un locale a caso: alcuni dei pasti che ricordiamo con più piacere sono stati proprio quelli scoperti passeggiando tra Yanaka e le stradine secondarie dei quartieri più moderni.
Provate anche i Fluffy Pancakes. Noi volevamo assaggiare quelli di Benitsuru, ma il sistema di prenotazione richiede di recarsi al locale prestissimo la mattina e non siamo riusciti a provarli. Qualunque locale specializzato vi farà comunque capire perché questi pancake sono diventati famosi in tutto il mondo.
Infine, quando lascerete Tokyo per raggiungere Kyoto o Osaka, acquistate un bento in stazione. Mangiarlo guardando il paesaggio scorrere fuori dal finestrino è uno dei piccoli rituali che rendono speciale un viaggio in Giappone.
Come raggiungere il centro di Tokyo dall'aeroporto
Tokyo è servita da due aeroporti principali: Narita (NRT) e Haneda (HND). Se atterrate a Narita, come accade a molti voli intercontinentali provenienti dall'Europa, avete diverse opzioni: il Narita Express (N'EX), che collega direttamente Narita con Tokyo Station, Shibuya, Shinjuku e altre zone centrali; il Keisei Skyliner, una delle soluzioni più veloci per raggiungere Ueno; il Limousine Bus, comodo soprattutto se avete molti bagagli e l'hotel è servito direttamente dalla linea; il taxi, generalmente sconsigliato per il costo elevato.
Se invece atterrate a Haneda, il trasferimento è generalmente più rapido grazie alla vicinanza al centro città. Il nostro consiglio è verificare in anticipo quale soluzione sia più conveniente in base alla zona dell'hotel: se soggiornate a Ueno, ad esempio, lo Skyliner rappresenta una delle opzioni più pratiche e veloci.
Quanto costa una vacanza a Tokyo?
Una delle domande che ci viene posta più spesso riguarda il budget. La verità è che Tokyo può essere molto più economica di quanto si pensi.
Pernottamento: hotel economico 60-100 € a notte, hotel medio 100-180 € a notte, hotel di categoria superiore oltre 200 € a notte.
Trasporti: metro e treni urbani circa 5-10 € al giorno, con la Suica ricaricabile secondo le necessità.
Pasti: colazione 5-10 €, pranzo 10-20 €, cena 15-40 €. Lo Shabu Shabu da Momo Paradise costa circa 25-40 € a persona a seconda del menù scelto.
Connessione internet: eSIM da 10 GB circa 10-20 €.
Shopping: qui il budget dipende esclusivamente dalla vostra capacità di resistere. Tra Nintendo Store, Pokémon Center, Don Quijote, Bic Camera, Yodobashi Camera, action figure, videogiochi e gadget vari, potreste spendere pochi euro o... decisamente molti di più.
Risparmiare mangiando nei konbini
Se volete contenere ulteriormente il budget, una delle grandi sorprese del Giappone sono i konbini, i famosissimi minimarket aperti praticamente a ogni ora del giorno. Catene come 7-Eleven, FamilyMart e Lawson permettono di mangiare spendendo pochissimo senza rinunciare alla qualità. Anzi, alcune specialità sono diventate per noi una tappa fissa quotidiana.
Tra le cose che dovete assolutamente provare troviamo gli onigiri di ogni tipo, il celebre tramezzino giapponese con l'uovo, il katsu-don e altre preparazioni a base di carne fritta, gli snack caldi disponibili al banco e i tantissimi dessert e dolci che cambiano continuamente. Con pochi euro è possibile fare colazione, pranzo o uno spuntino veloce, rendendo Tokyo una destinazione ancora più accessibile di quanto molti immaginino.
Il nostro itinerario di 4 giorni a Tokyo in sintesi
Giorno 1 — Arrivo a Tokyo e Ueno: arrivo in aeroporto, trasferimento in hotel, passeggiata serale a Ueno e prima cena in izakaya tradizionale.
Giorno 2 — Ueno, Akihabara e Yanaka: Ueno Park, mercato di Ameyoko, Akihabara, retro gaming e shopping nerd, Yanaka Ginza e Yozakura (ciliegi illuminati).
Giorno 3 — Asakusa e Shibuya: Tempio Senso-ji, Nakamise-dori, Sumida Park, pranzo da Tamagoken, Shibuya Crossing, Hachiko, gatto 3D, Nintendo Store, Pokémon Center e Shibuya PARCO.
Giorno 4 — Shinjuku e Tokyo moderna: Meiji Jingu, Shinjuku Gyoen, testa di Godzilla, Tokyo Tower, TeamLab Borderless, cena Shabu Shabu da Momo Paradise, Omoide Yokocho e Golden Gai.
Conclusioni
Se state organizzando il vostro primo viaggio in Giappone, Tokyo è il punto di partenza perfetto. Tra templi storici, grattacieli futuristici, quartieri iconici, shopping, cibo incredibile e continue sorprese dietro ogni angolo, ogni giornata regala qualcosa di diverso.
Il consiglio più importante che possiamo darvi è di alternare le tappe imperdibili ai momenti senza programma. Perdetevi nelle stradine di Yanaka, scegliete qualche ristorante a intuito, passeggiate tra le luci di Shibuya anche sotto la pioggia e lasciatevi sorprendere dalle piccole cose, come un tombino decorato trovato per caso o un mercato nascosto sotto una ferrovia.
Per noi Tokyo è stata una meraviglia continua e il modo migliore possibile per iniziare il viaggio in Giappone. Se potete, lasciate un'ultima giornata libera prima del rientro: vi permetterà di tornare nei luoghi che vi sono piaciuti di più, completare gli acquisti e vivere la città senza fretta.
Tokyo è una città che riesce contemporaneamente a stupirti con un santuario immerso nel silenzio, una sala piena di action figure, un ramen mangiato alle due di notte o un semplice onigiri acquistato in un konbini. Ed è proprio questa incredibile varietà che la rende una delle destinazioni più affascinanti al mondo.
Tokyo non è una città che si visita una volta sola. È una città che vi farà venire voglia di tornare ancora prima di averla lasciata.
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